{"id":2631,"date":"2015-04-14T10:46:08","date_gmt":"2015-04-14T09:46:08","guid":{"rendered":"http:\/\/shqiptari.net\/\/?p=2631"},"modified":"2015-04-14T10:46:08","modified_gmt":"2015-04-14T09:46:08","slug":"albania-paese-vicino-ma-sconosciuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kohanews.al\/?p=2631","title":{"rendered":"Albania, Paese vicino ma sconosciuto"},"content":{"rendered":"<p><strong>Un tour nella storia alla scoperta di una terra affascinante e lontana dal turismo di massa<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/shqiptari.net\/\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/albania.jpeg\"><img decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-2632 alignright\" src=\"http:\/\/shqiptari.net\/\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/albania-300x132.jpeg\" alt=\"albania\" width=\"300\" height=\"132\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nonostante si tratti di una delle nazioni geograficamente pi\u00f9 vicine all&#8217;Italia (a separarci sono soltanto i 72 km del Canale d\u2019Otranto), antichi legami storici e la presenza di mezzo milione di persone in mezzo a noi frutto di emigrazioni lontane e recenti, dell\u2019Albania sappiamo davvero molto poco, limitandoci il pi\u00f9 delle volte a quanto riportato da stampa e televisione.<\/p>\n<p>In compenso gli albanesi conoscono molte bene l\u2019Italia e ne parlano in qualche modo la lingua, oggi grazie anche alla televisione capace di essere captata anche negli angoli pi\u00f9 remoti del loro paese, tanto che ogni qualvolta le cose a casa loro si sono messe male in parecchi hanno pensato di attraversare il basso Adriatico per trasferirsi da noi. E\u2019 accaduto a met\u00e0 del 1400, quando furono invasi dagli Ottomani, si \u00e8 ripetuto con i gommoni vent\u2019anni fa, quando \u00e8 crollato l\u2019asfisiante regime comunista. Situata nel tratto sud-occidentale della penisola balcanica l\u2019Albania, grande quanto Piemonte e Valle d\u2019Aosta, si presenta come un rettangolo lungo 340 km N-S e largo 148, che confina con Montenegro, Kosovo, Macedonia e Grecia e si affaccia ad ovest con 472 di coste sull\u2019Adriatico e sullo Ionio; gli abitanti sono appena 3 milioni, ma almeno altri 4 vivono all\u2019estero, Italia compresa, che nel sud conta almeno 50 comuni a maggioranza sqipetara distribuiti dal Molise fino alla Sicilia. Il paese \u00e8 prevalentemente montuoso, con un\u2019altitudine media di 700 m, il doppio di quella europea, con ripide catene e strette valli a nord fino ai 2.500 m di quota, pi\u00f9 basse e larghe nel centro-sud, coste piatte e paludose a nord, rocciose a sud, ma con alcuni buoni approdi naturali di fronte alla Puglia. Questo isolamento naturale spiega gli scarsi rapporti storici con i confinanti, il carattere chiuso e fiero degli abitanti, l\u2019economia povera, l\u2019omogeneit\u00e0 etnica e linguistica, lo stretto legame con le tradizioni ataviche. In compenso natura e paesaggio risultano incontaminati, quasi bucolici, ma estremamente vari, con grandi laghi e lagune costiere popolate da uccelli, boschi e foreste dove vivono ancora orsi, lupi e aquile, emblema quest\u2019ultima del paese.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\" alignleft\" src=\"http:\/\/www.quotidiano.net\/polopoly_fs\/1.839787%21\/httpImage\/image.jpg_gen\/derivatives\/wide_400\/image.jpg\" alt=\"Apollonia\" \/> Pur rappresentando l\u2019Albania soltanto un trecentesimo della superficie europea, annovera ben il 29 % delle piante del continente e il 47 % della vegetazione balcanica in appena un quindicesimo di territorio. Abitata nell\u2019antichit\u00e0 da trib\u00f9 illiriche, venne conquistata nel 167 a.C. dai Romani: il porto di Durazzo era un punto cardine della via tra Roma e Costantinopoli, per seguire infine le sorti dell\u2019impero d\u2019Oriente. Nel 1400 cadde sotto il dominio turco, protrattosi per ben cinque secoli, salvo la breve parentesi del principe Skanderberg, eroe nazionale, capace di sconfiggere pi\u00f9 volte le armate ottomane e di salvare cos\u00ec il sud dell\u2019Italia e dell\u2019Europa dall\u2019invasione della mezza luna. Indipendente nel 1912, fu occupata dagli italiani e legata al regno dei Savoia. Le truppe partigiane di liberazione, guidate da Enver Hoxha, vi instaurarono uno dei pi\u00f9 duri regimi marxisti, completamente isolato e autarchico per la progressiva rottura con gli antichi alleati Yugoslavia, Urss e Cina, il primo stato a proclamarsi ateo per costituzione. La caduta del regime nel 1992 ha provocato massicci esodi, tensioni politiche e profonde trasformazioni sociali, che neppure i massicci aiuti internazionali sono riusciti a risolvere del tutto. Non risulta certo facile guidare una nazione passata in meno di vent\u2019anni da una delle pi\u00f9 rigide dittature al libero mercato, dalle candele ad internet.<\/p>\n<p><strong>Per turisti curiosi<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\" alignright\" src=\"http:\/\/www.quotidiano.net\/polopoly_fs\/1.839786%21\/httpImage\/image.jpg_gen\/derivatives\/wide_400\/image.jpg\" alt=\"Butrinto\" \/>L\u2019Albania non pu\u00f2 essere certo definita una meta turistica, ma quanti avranno la curiosit\u00e0 di visitarla prima del turismo di massa non resteranno certamente delusi, per l\u2019integrit\u00e0 dei suoi paesaggi ambientali, la variet\u00e0 naturalistica, la bellezza delle sue citt\u00e0 museo, il fascino delle antiche fortezze, l\u2019importanza dei siti archeologici. Un possibile itinerario parte dalla capitale Tirana, citt\u00e0 in notevole trasformazione urbanistica gravitante sulla quadrata piazza centrale dedicata a Skanderberg, sulla quale affacciano i principali monumenti, e punta all\u2019estremo nord verso Scutari, sul suggestivo lago omonimo, culla della cultura albanese e capitale gi\u00e0 nel III sec. a.C. del regno illirico; dominata dal castello del IV sec., il maggiore del paese delle aquile, presenta resti romani, serbi, veneziani e ottomani. Berati viene chiamata la citt\u00e0 delle mille finestre e costituisce un raro esempio di nucleo ottomano ben conservato; offre belle chiese bizantine e moschee entro la cittadella murata. Argirocastro, dominata da un castello duecentesco, detta la citt\u00e0 delle pietre e protetta della Unesco, possiede 200 edifici storici dalla particolare struttura architettonica a forma di torre. Butrinti, situata nell\u2019estremo sud di fronte all\u2019isola di Corf\u00f9 e altro sito Unesco, costituisce la pi\u00f9 importante area archeologica con 2.500 anni di storia e testimonianze illiriche, greche, romane e bizantine. La splendida insenatura di Porto Palermo, lungo la riviera albanese dai panorami mozzafiato, ospita il curioso castello ottomano di Ali Pasha, un sanguinario despota ottocentesco, mentre presso Valona, spartiacque tra Adriatico e Ionio, si possono ammirare i resti di Apollonia, antica citt\u00e0 corinzia poi maggiore centro romano in Albania, alla cui celebre scuola studi\u00f2 l\u2019imperatore Augusto. Voskopoja, oggi paesino di 200 anime ad oltre mille metri di quota, a met\u00e0 del 1700 \u2013 prima della distruzione da parte di Ali Pasha &#8211; era una delle maggiori citt\u00e0 dei Balcani, con 35.000 abitanti e 24 chiese: oggi ne restano in rovina 8, ma con pregevoli cicli di affreschi. Infine Durazzo, seconda citt\u00e0 e maggior porto, base navale romana con un anfiteatro da 15.000 posti, il maggiore dei Balcani.<\/p>\n<p><strong>Con chi<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019operatore milanese \u201cI Viaggi di Maurizio Levi\u201d (tel. 02 34 93 45 28, www.viaggilevi.com), specializzato in turismo culturale di scoperta, \u00e8 uno dei primi a proporre un tour di 9 giorni attraverso le principali localit\u00e0 dell\u2019Albania. Partenze individuali settimanali con guida di lingua italiana e mensili di gruppo da aprile ad ottobre 2015, voli di linea Alitalia da Milano (e altre citt\u00e0), pernottamenti in hotel di buon livello con pensione completa, accompagnatore dall\u2019Italia, quote da 1.480 euro in doppia.<\/p>\n<p>Giulio Badini<\/p>\n<p>www.quotidiano.net 10\/04\/2015<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un tour nella storia alla scoperta di una terra affascinante e lontana dal turismo di massa Nonostante si tratti di una delle nazioni geograficamente pi\u00f9 vicine all&#8217;Italia (a separarci sono soltanto i 72 km del Canale d\u2019Otranto), antichi legami storici e la presenza di mezzo milione di persone in mezzo a noi frutto di emigrazioni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2632,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":[],"jnews_primary_category":[],"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[71,60],"class_list":["post-2631","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-turismo","tag-turismo-in-albania"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/kohanews.al\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2631","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/kohanews.al\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/kohanews.al\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kohanews.al\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kohanews.al\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2631"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/kohanews.al\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2631\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kohanews.al\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/kohanews.al\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2631"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/kohanews.al\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2631"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/kohanews.al\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2631"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}